In questo post parliamo dell’importanza del monitoraggio, anche e soprattutto via internet, attraverso un caso pratico, così da comprendere le potenzialità del monitoraggio e della Building Automation. Si tratta della descrizione di una case history da me direttamente portata a termine insieme ai colleghi. Ovvero la progettazione esecutiva, la fornitura, l’installazione e la messa in esercizio di un sistema di supervisione delle infrastrutture tecnologiche non ICT di quattro Data Center del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Le parti ICT (Server, Storage) erano già monitorate dai relativi sistemi di monitoraggio ICT (i cosiddetti System and Network Management). Mancava però il monitoraggio di tutti i sistemi “non ICT”, fondamentali per il funzionamento dei Data Center. Il sistema di supervisione da noi installato effettuava quindi un controllo in tempo reale dei parametri di funzionamento di tali impianti. E segnalava agli operatori addetti alla gestione del DataCenter anomalie, allarmi ecc., offrendo un controllo centralizzato e integrato. Le informazioni venivano convertite da semplici segnali provenienti dai sistemi a dati pronti a essere visualizzati e analizzati nei formati volta per volta richiesti (grafici, fogli elettronici, database ecc.).

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Venivano quindi soddisfatte, fra le varie, le seguenti esigenze:

  • Controllo in tempo reale dello stato di funzionamento delle componenti tecnologiche e dei parametri ambientali per il tramite di sonde e sensori (temperature di entrata e di uscita dell’aria verso l’interno e verso l’esterno dei rack, confort, luce, umidità, temperatura armadi ecc.).
  • Correlazione dei dati e relativa gestione unitaria di tutti i sottosistemi costituenti l’infrastruttura fisica di supporto dei quattro Data Center fra i quali:
  1. Gruppi di continuità con i relativi parametri elettrici generali di alimentazione ed erogazione energia – stato delle batterie, allarmi ecc.
  2. Sistema di rilevazione e di spegnimento incendi
  3. Quadri elettrici con i relativi parametri elettrici generali di energia, potenza, tensione,ecc.
  4. Compressori
  5. Condizionatori e deumidificatori per la climatizzazione ambientale
  6. Sistema di rilevazione perdite acqua
  7. Sistema di ventilazione
  8. Sistemi di sicurezza: antintrusione, controllo accessi, videosorveglianza…
  • Presenza di un’interfaccia grafica personalizzabile in grado di rappresentare in modo intuitivo, con l’ausilio di mappe e grafici, la situazione fisica dei quattro Data Center e memorizzazione di tutte le informazioni provenienti dalle unità di controllo distribuite tra le sedi. Tramite l’utilizzo di internet.
  • Disponibilità di protocolli di comunicazione per assicurare la connettività con tutti i dispositivi presenti nei Data Center.
  • Integrazione con i sistemi di monitoraggio dei sistemi informatici (ovvero con i sopra citati System and Network Management).
  • Gestione ed instradamento allarmi verso server, telefoni cellulari, e-mail, ecc.
  • controllo degli interventi di manutenzione programmata.
  • Possibilità di supervisione di tutti e quattro i data center da una sola postazione (o da più postazioni autorizzate).
  • Controllo analitico di tutte le fonti di consumi energetici, al fine di incrementare l’efficienza energetica.

Con gli obiettivi raggiunti di:

  1. Ottimizzare i consumi di energia
  2. Abbattere i costi di manutenzione
  3. Aumentare la disponibilità dei servizi informatici

 

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